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Fondo donazione milionaria per bambini orfani: Truffa EMAIL

ATTENZIONE

Se hai ricevuto una mail che ti parla di un fondo per cui sei il fortunato beneficiario, non rispondere perché si tratta di una truffa che punta a rubarti i soldi. Leggi come funziona nell’articolo!

Sta circolando una email truffa che promette una ingente donazione in denaro a favore di cause umanitarie. Il messaggio viene inviato a privati e associazioni senza alcun contatto precedente.

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Ecco come si presenta l’email ingannevole inviata ai cittadini:

Screenshot della falsa mail di Elizabeth Georges che propone una donazione per i bambini e chiede di essere ricontattata.

La mail recita:

Buongiorno,

Come stai?

Mi Chiamo Sig.ra Elizabeth Georges e ho un fondo di donazione di 3.600.000,00 dollari, che vorrei devolvere tramite voi per aiutare orfani, vedove, disabili e case di cura.

Ricontattatemi subito dopo aver letto questo messaggio per maggiori dettagli su questo programma umanitario.

Sig.ra Elizabeth Georges

Come funziona la truffa

Questo tipo di truffa è sicuramente tra quelle più di lunga data.

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Una semplice email con un storiella inventata, più o meno bene, che racconta al malcapitato di disporre di una cifra di denaro, che per un motivo o per l’altro non può trasferire autonomamente sul territorio nazionale.

A volte, come in questo caso, vengono tirati in ballo eventi sensibilizzanti, come donazioni per chi sta peggio o soldi per famiglie divise, e in altri semplici questioni monetarie, come eredità da riscuotere o conti giacenti da sbloccare.

Per chi abbocca però non ci sono le fantastiche ricompense raccontate dai truffatori, ma la richiesta di pagamento per fantomatiche spese di operazione da anticipare, che saranno risarcite con gli interessi.

Quando sarà il momento di pagare, sempre che ci caschi, solitamente si aprono due possibilità:

  1. Si apre un sito finto su cui devi inserire i dati di pagamento, che vengono clonati dai truffatori;
  2. Si apre un sito legittimo tramite cui fare il pagamento a un utente fittizio che riceve i soldi e scompare.

In entrambi i casi ovviamente non riceverai soldi e non sentirai più nessuno.

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Segnali per riconoscerla

Trattandosi di una mail da un privato, non ci sono intestazioni, email ufficiali o impostazioni grafiche da imitare e quindi da riconoscere per valutare la veridicità.

Sicuramente un indirizzo email sgrammaticato, palesemente inventato, o su provider email mai sentiti, possono essere segnali che mettono in guardia, ma in questo caso è proprio il contesto da riconoscere immediatamente.

Se ricevi una mail da uno sconosciuto che ti ha scelto tra tanti per qualsiasi motivo, non sei stato fortunato. Stanno provando a truffarti. Costruisciti la tua fortuna, ignorando grazie alla consapevolezza questo tipo di raggiro.

Cosa fare se hai pagato e inserito i dati

Nel caso in cui tu abbia proceduto al pagamento, ciò che devi fare cambia in base al metodo con cui gli hai inviato i soldi. Ovviamente dopo aver interrotto, se c’è stata, qualsiasi comunicazione con i truffatori.

  • Hai inserito i dati della carta?

    Se hai pagato su un sito truffa inserendo i dati della tua carta, ovvero numero di carta, data di scadenza, intestatario e codice di verifica (CVV), devi procedere IMMEDIATAMENTE a bloccarla tramite le modalità del tuo istituto di credito. Fai in fretta!

  • Contatta la banca

    A prescindere da se hai fornito i dati della carta o semplicemente pagato a delle coordinate, contatta la tua banca o altro istituto di credito per informarli dell’accaduto e valutare quali azioni intraprendere. Ti sapranno dire se è possibile avere un rimborso e come procedere con blocchi, denunce e riattivazioni.

  • Controlla il dispositivo

    In alcuni casi questi siti truffa possono scaricare e installare dei malware sul dispositivo. Fai girare uno o più antivirus, anche nella versione gratuita disinstallandoli dopo la scansione, sul telefono, computer, tablet o altro dispositivo tramite cui hai aperto il sito truffa.

  • Segnala e cancella l’email

    Tutti i provider di email permettono di segnalare i messaggi ricevuto. Procedi a fare la segnalazione. Di solito basta aprire la mail e poi tramite le sue impostazioni fare Segnala email e Blocca mittente. Dopo di che procedi a cancellarla.

🚨 Segnala la truffa alla Polizia Postale

Domande Frequenti (FAQ)

E se invece si tratta di una email vera?

Questa è la domanda che porta per fortuna poche persone a farsi ancora truffare da questo raggiro.
Per quanto la speranza sia l’ultima a morire, e per quanto la realtà sia dura e spesso riusciamo a illuderci di trovare il bello dappertutto, mi dispiace deluderti ma non succederà mai.
Anche nel caso in cui un vero miliardario volesse donare i suoi soldi, non lo farà mandando messaggi email a caso a sconosciuti.

Come fai a sapere che si tratta di una truffa?

Questa email, in questo o altri formati, è stata ricevuta negli ultimi 20 anni da milioni di persone. Cambiano le organizzazioni che portano avanti la truffa, ma il meccanismo rimane lo stesso. Infatti, se proverai a continuare la discussione ti chiederanno di anticipare dei soldi. RICORDA: pagare una spesa che dicono poi ti verrà restituita, magari con un surplus, vuole comunque dire pagare.

Ho inserito i dati della carta, cosa devo fare?

Devi bloccare immediatamente la carta in questione con la modalità impostata del tuo istituto di credito. Usa l’app, il numero di telefono o vai fisicamente in banca per bloccare il più velocemente la carta. Ogni secondo che passa può essere usata, e lo faranno, non appena in loro possesso.

Ho inserito l’iban, possono rubarmi soldi?

Inserendo il tuo Iban hai fornito le tue credenziali per richieste di addebito e accredito. I bonifici, ovvero i trasferimenti di soldi tramite Iban possono richiedere più giorni, ma anche essere immediati. Spesso occorre autorizzare il primo, ma dal secondo potrebbero essere addebitati senza ulteriori conferme. Comunica tutto alla banca per bloccare eventuali nuovi addebiti.

Devo fare denuncia?

Se hai pagato e o inserito dati, si, devi fare denuncia presso le autorità competenti. Questo serve ad attestare l’accaduto, avviare eventuali pratiche di rimborso e le indagini e attuare tutte le azioni da intraprendere.

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