Sta circolando una email truffa che imita Poste Italiane, in cui si invita ad attivare un presunto nuovo sistema di sicurezza per la carta Postepay.
Il messaggio avvisa che, senza questa procedura, la carta non potrà più essere utilizzata, spingendo l’utente a cliccare su un link fraudolento.
| CANALE | |
| TIPOLOGIA | Finto aggiornamento sicurezza |
| MITTENTE IMITATO | Poste Italiane |
| OBIETTIVO | Phishing (furto dati) tramite link di attivazione |
| LIVELLO DI RISCHIO | Altissimo |
Ecco lo screenshot dell’email ingannevole ricevuta dagli utenti

Il testo dell’email recita:
Gentile cliente,
Come anticipato nelle precedenti comunicazioni, ti informiamo che, a partire dal 6 aprile 2026, non potrai più utilizzare la tua carta Postepay se non attivi il nuovo sistema di sicurezza web.Il nuovo sistema di sicurezza rappresenta una soluzione che garantisce maggiore sicurezza e affidabilitò delle tue operazioni. Senza l’attivazione, non potrai effettuare alcuna operazione con la tua carta a partire dalla stessa data sopra indicata.
Attivazione obbligatori: La mancata attivazione limiterà alcune funzionalità della tue carte. La procedura richiede meno di 3 minuti.
Come funziona la truffa
I truffatori sfruttano l’urgenza e la delicatezza della questione per mettere fretta al mittente, che in preda al panico spesso abbocca e cade nel tranello.
La truffa procede in questo modo:
- L’email truffa: i truffatori inviano migliaia di email agli indirizzi in loro possesso, acquisiti o rubati, sperando di raggiungere anche possessori di Postepay.
- Lo spavento: chi riceve la comunicazione va nel panico e spesso ci crede.
- Il Click: dopo aver letto il testo, l’utente clicca su pulsante “Accedi e attiva ora”.
- La pagina finta: dopo aver cliccato si aprirà un sito finto che imita Poste Italiane in cui ti viene richiesto di inserire i dati della carta ed eventuali OTP o notifiche.
- Truffa compiuta: i truffatori hanno i tuoi dati e possono operare.
Segnali per riconoscerla
Poste Italiane è il nome più utilizzato in Italia dai malintenzionati per provare a truffare. Il perché è molto semplice: fornisce i servizi e gli strumenti più utilizzati nel nostro paese.
Ci sono però dei segnali fondamentali per riconoscere subito questa truffa, e in generale tutte quelle simili. Ad esempio:
- Indirizzo email strano e non ufficiale di Poste Italiane
- Link che porta a un sito esterno non di Poste Italiane
- Richiesta urgente e di dati che Poste non ti chiederebbe MAI
- Minaccia di blocco della carta
Cosa fare se hai inserito i dati
Se hai fornito i tuoi dati, la cosa più importante è agire tempestivamente. Segui questi passaggi nell’ordine indicato:
- Blocca la carta
Procedi IMMEDIATAMENTE a bloccare la tua carta. Se non sai come fare, puoi seguire la mia guida per il blocco della Postepay. I numeri di telefono sono 800.00.33.22 e +39 06 4526 3322.
- Segnalazione Poste Italiane
Segnala la truffa all’istituto tramite la Pagina Sistema di segnalazione delle violazioni Poste Italiane. La legge in molti casi prevede anche il rimborso di eventuali somme sottratte, quindi affidati all’assistenza.
- Denuncia
Posta Italiane ti informerà della necessità o meno della denuncia presso le autorità
Se hai solo ricevuto l’email, cancellala e non preoccuparti. Se hai cliccato il link, ma senza inserire dati, fai girare sul dispositivo un antivirus per scansionare eventuali malware scaricati e cancella la mail.
🚨 Segnala la truffa alla Polizia Postale
🔗 Vai alla guida sulle truffe ufficiale di Poste Italiane
Domande Frequenti (FAQ)
Se non hai inserito i tuoi dati, puoi tranquillamente ignorare la mail e continuare a usare la tua carta.
C’è la possibilità, nel caso in cui le condizioni lo prevedano, di ottenere un rimborso degli addebiti ricevuti. Per saperne di più e inoltrare la richiesta, visita questa pagina di Poste Italiane.
La priorità è bloccare la carta e contattare l’assistenza Poste Italiane, che ti informerà sui seguenti passaggi necessari.
Esistono dei veri e propri mercati illegali di compra-vendita di contatti personali. Oltre a questo, spesso i siti su cui ci si iscrive sono soggetti a fughe di dati. I truffatori inviano massivamente migliaia di email sperando di pescare nel mucchio.
Devi fare girare uno o più antivirus, anche nella versione gratuita, sul dispositivo che hai utilizzato. ATTENZIONE: spesso gli antivirus rallentano il dispositivo.
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Libero professionista classe 1987. Mediattivista dal 2003. Crea tutorial pratici per operazioni online, testati passo-passo e documentati con screenshot reali dal 2020. Fondatore del canale YouTube LoFaiOnline e di Archiviotruffe.it.
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