È possibile aprire una PEC gratis? Sì, ma bisogna fare attenzione a cosa significa realmente “PEC gratuita”. Nel 2026 esistono servizi che permettono di attivare una casella PEC senza pagare per un determinato periodo e altri che consentono di ricevere gratuitamente le comunicazioni certificate senza un canone annuale.
In questa guida vediamo quindi come aprire una PEC gratis, quali sono le possibilità disponibili e quale soluzione può essere più conveniente se sei un privato e ti serve soprattutto per ricevere comunicazioni dalla Pubblica Amministrazione.
In breve
Se cerchi una PEC completamente gratuita senza limiti di utilizzo, non esiste una soluzione generalizzata di questo tipo.
Però puoi scegliere tra diverse possibilità:
- una PEC gratuita per 6 mesi, disponibile con alcune offerte promozionali;
- una PEC con ricezione gratuita senza canone, come SpidMail di Namirial;
- una normale PEC a pagamento, spesso disponibile a pochi euro all’anno.
Per un privato che vuole soprattutto ricevere comunicazioni ufficiali e utilizzare la PEC come domicilio digitale, SpidMail può essere una soluzione interessante perché la ricezione è gratuita e non è previsto un canone annuale. Gli invii certificati funzionano invece con un sistema a consumo.

Preferisci la video guida? Eccola qui sotto! Altrimenti continua la lettura!
Cos’è una PEC e a cosa serve
La PEC, cioè Posta Elettronica Certificata, è un tipo di posta elettronica che permette di certificare l’invio e la consegna di un messaggio.
Quando una PEC viene inviata correttamente a un’altra casella PEC, il sistema genera le ricevute che attestano il passaggio del messaggio e la sua consegna.
Per questo motivo la PEC viene utilizzata per comunicazioni che richiedono una maggiore garanzia rispetto alla normale email, ad esempio:
- comunicazioni con la Pubblica Amministrazione;
- invio di documenti ufficiali;
- concorsi e bandi;
- comunicazioni con aziende e professionisti;
- disdette e comunicazioni contrattuali;
- pratiche amministrative;
- comunicazioni aventi valore legale.
La PEC è gestita da operatori accreditati e presenti nell’elenco dei gestori pubblicato da AgID, Agenzia per l’Italia Digitale.
La PEC è come una raccomandata?
In molti casi sì, dal punto di vista del valore della comunicazione certificata. Quando una PEC viene inviata da una casella PEC a un’altra casella PEC, il sistema produce le ricevute di accettazione e consegna.
È però importante non confondere una normale email con una PEC: mandare una email ordinaria a un indirizzo PEC non equivale a effettuare una comunicazione PEC completa.
Come aprire una PEC gratis (in ricezione)
La procedura cambia in base al servizio scelto.
Per chi è un privato cittadino e cerca una soluzione senza canone annuale, una delle possibilità disponibili è SpidMail di Namirial.
La caratteristica particolare di questo servizio è che la casella può essere mantenuta gratuitamente per la ricezione. Gli invii certificati aggiuntivi sono invece a pagamento, ma ne è compreso uno omaggio, e c’è un programma “invita un amico” che può farli aumentare.
Cosa serve per attivare SpidMail
Per attivare la casella servono principalmente:
- un’identità digitale SPID o la CIE attiva e abilitata;
- i propri dati personali;
- un numero di telefono;
- un indirizzo email ordinario per le notifiche.
La procedura viene effettuata online.
Procedura apertura PEC SpidMail Namirial
- Apri il sito di SpidMail
Vai sul sito di SpidMail Namirial, e nel riquadro di login, clicca sul pulsante Attiva SpidMail Gratis.

- Attiva gratis, attiva subito
Nella nuova pagina, clicca su Attiva Gratis. La pagina scorrerà verso il basso, fino alla sezione dove devi cliccare Attiva subito.

- Accetta i termini
Poi nella pagina seguente procedi a selezionare le caselle per accettare i termini e le condizioni del servizio (obbligatorio).

- Codice invito
Se hai ricevuto un codice di invito, inseriscilo nella sezione indicata. Vuoi inserire il mio? Inserisci: elmediaemanuelebonetto, oppure clicca questo link.

- Prosegui con SPID o CIE
Al fondo della pagina, clicca su Prosegui con SPID o Prosegui con CIE. Dopo aver completato l’accesso con il metodo scelto e gli ultimi passaggi, la tua PEC sarà attiva. Per accedere successivamente dovrai semplicemente usare lo SPID o la CIE, senza bisogno di altre credenziali.

Aumentare gli invii gratuiti con SpidMail
SPIDMAIL ha un programma di Referral, ovvero di affiliazione, grazie a cui condividendo il tuo link personale invitando altre persone, hai la possibilità di guadagnare un invio gratuito aggiuntivo di PEC per ogni invitato che si iscrive. Fino a un massimo di 10.
Se non sai come fare, ti spiego brevemente.
Ovviamente devi registrarti e attivare la casella. Una volta dentro, cerca il riquadro con i contatori delle mail e dello spazio rimanenti, che vedi anche nell’immagine qui sotto. Quando lo trovi, clicca su Novità: Ottieni invii certificati gratuiti.

Ti si aprirà un riquadro. Puoi inserire uno o più indirizzi email a cui inviare l’invito, oppure puoi copiare il link e inviarlo come preferisci. In alternativa, hai anche la possibilità di condividerlo su Telegram, Messenger e WhatsApp, cliccando il rispettivo pulsante.

PEC gratis invio e ricezione
Come anticipato all’inizio dell’articolo, non esiste un servizio PEC completamente gratuito, per sempre, sia in invio che in ricezione.
Attualmente l’unica possibilità per avere una PEC senza pagare, abilitata anche all’invio, è LegalMail di InfoCert.
Questa azienda infatti offre la possibilità di provare gratuitamente per 6 mesi la PEC Silver, senza limiti di invio, allo scadere dei quali puoi scegliere liberamente se attivare l’abbonamento o terminare l’iscrizione e se necessario passare ad altro servizio.
Per iscriverti, ti basta registrarti a InfoCert a questa pagina, e poi cliccare su Prova Gratis su quest’altra pagina. Dovrai completare l’acquisto dal carrello a 0,00€, ma non è necessario inserire un metodo di pagamento. Devi però avere uno SPID (qualsiasi) attivo, indispensabile per il riconoscimento e l’attivazione della casella PEC.
Dopo i 6 mesi, il costo diventa di 51,24 € annuali. Ma lo ripeto, puoi disdire senza vincoli o penali prima della scadenza della prova.
Infocert offre anche una PEC a consumo, che costa 7,20 € all’anno e comprende l’invio di 5 email certificate. A cui se ne possono aggiungere altre, pagandole.

Altre PEC convenienti
Ci sono molti altri servizi che offrono la PEC a prezzi accessibili. Ti elenco quelli che a mio avviso sono i migliori per rapporto qualità prezzo.
- IONOS: offre vari pacchetti di PEC, a partire da 0,96 € all’anno (in promozione), con 1GB di spazio di archiviazione e nessun limite di invio. Dopo 12 mesi il prezzo passa a 9,96 € annuali.
- ARUBA: questa posta certificata è offerta da un marchio storico italiano del web. Aruba offre 3 pacchetti con diverse caratteristiche. Il più economico costa 5€ + iva (6,10 €), in promozione. Al termine dei 12 mesi passa a 9,99€ + iva (12,19€). Lo spazio di archiviazione è di 1GB e non ha limiti di invio.
- POSTE ITALIANE: anche le Poste offrono il servizio di Posta Elettronica Certificata. Sono disponibili 3 pacchetti. Il più economico costa 7€ all’anno. Comprende 2 GB di spazio e invio senza limiti. Se si pagano 2 o 3 anni insieme sono previsti degli sconti.
PEC e domicilio digitale
Una PEC può essere utilizzata anche per eleggere il proprio domicilio digitale.
Il domicilio digitale permette di ricevere comunicazioni ufficiali in formato elettronico invece della tradizionale corrispondenza cartacea.
Per i cittadini, l’indirizzo può essere registrato nell’INAD, Indice Nazionale dei Domicili Digitali.
Questo è uno degli utilizzi più interessanti di una PEC gratuita per un privato: invece di pagare ogni anno una casella che magari utilizzerà raramente, può scegliere una soluzione senza canone per la ricezione e utilizzarla come recapito digitale.
Se ti interessa, puoi seguire la mia guida per attivare il tuo domicilio digitale sulla PEC.
PEC gratuita: attenzione alle clausole
Quando cerchi una PEC gratis, controlla sempre queste quattro informazioni prima di completare l’attivazione:
- Durata della gratuità:
Controlla se la PEC è gratuita per sempre oppure soltanto per 6 mesi o per un altro periodo. - Costo dopo la prova:
Una prova gratuita può trasformarsi in un abbonamento a pagamento se non viene disattivata. - Invii inclusi:
Una casella può essere gratuita in ricezione ma prevedere un costo per gli invii. - Spazio disponibile:
Controlla quanti GB sono disponibili e cosa succede quando lo spazio viene esaurito.
Domande frequenti (FAQ)
Ecco alcune domande frequenti sulla PEC gratuita.
Sì, esistono servizi che permettono di utilizzare una PEC senza pagare un canone annuale, ma le condizioni cambiano in base al gestore. Alcune offerte sono gratuite solo per un periodo limitato, mentre altre permettono di ricevere PEC senza un canone e prevedono un costo per gli invii.
Per aprire una PEC gratuita bisogna scegliere un gestore che offre questo tipo di servizio e completare la procedura di identificazione online. Per alcune soluzioni, come SpidMail, è possibile utilizzare la propria identità digitale SPID per effettuare l’attivazione.
Dipende dall’utilizzo. Se devi soprattutto ricevere comunicazioni ufficiali e utilizzare la PEC come domicilio digitale, una soluzione senza canone annuale può essere sufficiente. Se invece devi inviare molte PEC, può essere più conveniente una casella con un abbonamento annuale.
Sì. Non è necessario avere una partita IVA per aprire una PEC personale. Anche un privato cittadino può attivare una casella di posta elettronica certificata, scegliendo un’offerta disponibile per le persone fisiche.
No. Gmail, Outlook e gli altri normali servizi di posta elettronica non sono PEC. Per inviare e ricevere messaggi con le caratteristiche della posta elettronica certificata è necessario utilizzare una casella PEC fornita da un gestore autorizzato.
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Libero professionista classe 1987. Mediattivista dal 2003. Crea tutorial pratici per operazioni online, testati passo-passo e documentati con screenshot reali dal 2020. Fondatore del canale YouTube LoFaiOnline e di Archiviotruffe.it.
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